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Radicchio

Il suo colore seducente porta una nota vivace in cucina, insieme a vitamine, sali minerali e preziosi antiossidanti

Tante sfumature... 
di gusto e salute

SCIENTIFICAMENTE PARLANDO “Radicchio” è il termine con cui vengono comunemente indicati gli ortaggi che appartengono alla famiglia delle Asteraceae e, in particolare, al Cichorium. Si tratta, dunque, di cicorie il cui caratteristico sapore amarognolo è dovuto ai guaianolidi. Queste molecole donano al radicchio proprietà antinfiammatorie e vasoprotettive e stimolano il corretto funzionamento del fegato. Quest’ortaggio, inoltre, è povero di calorie e ricco di acqua, vitamine e sali minerali, in particolare potassio, calcio e fosforo. Buon apportatore di fibre, favorisce la digestione e aiuta le funzioni epatiche.

IMPORTANTI BENEFICI 

La peculiarità del radicchio sta nelle sostanze che gli conferiscono il colore rosso vivido: le antocianine, che esercitano una funzione protettiva nel nostro organismo. Come nella pianta, queste molecole esercitano l’azione di assorbire e neutralizzare l’effetto dei raggi ultravioletti, che altrimenti danneggerebbero il materiale genetico: in questo modo, mangiando il radicchio, le molecole agiscono da protettori nei confronti dei radicali liberi e degli agenti ossidanti che sono all’origine dell’invecchiamento cellulare. 

RADICCHIO 
DI VERONA 
E VARIEGATO DI 
CASTELFRANCO IGP

Altre due varietà dalle particolari caratteristiche sono il radicchio variegato di Castelfranco IGP, ottenuto dall’incrocio tra il radicchio di Treviso e la scarola, che si distingue per le sue sfumature che vanno dal verde al giallo al viola e per il sapore delicato arricchito da una nota amarognola; e il radicchio di Verona IGP, dalla consistenza croccante, dal colore tendente al viola e con un sapore amaro più intenso.

RADICCHIO ROSSO DI TREVISO E DI CHIOGGIA IGP

Esistono diverse varietà di radicchio, che si differenziano sotto vari aspetti. Il radicchio rosso di Treviso IGP si riconosce per la nervatura bianca molto accentuata e per le foglie rosso intenso; croccante in bocca, ha una nota amarognola molto lieve. Il radicchio di Chioggia IGP, invece, è la varietà più sapida e anche la più adatta alla cottura. 

IN CUCINA

Ottimo per preparare gustose insalate, il radicchio si presta a essere declinato in mille ricette. Tagliato sottile e rosolato in padella diventa un gustoso condimento per primi piatti; cotto e aggiunto a ricotta e pecorino è il ripieno perfetto per ravioli e tortelli. Il radicchio di Treviso, poi, tagliato a spicchi, è il contorno ideale se cotto al forno con olio, sale e pepe o, per gli amanti della griglia, arrostito alla brace e condito subito dopo. E non è finita qui… buonissimo anche nel risotto, all’interno di torte salate o come farcitura di crespelle e lasagne, il radicchio diventa l’ortaggio invernale per eccellenza.