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maggio 2017
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Mini pie alle fragole

Ingredienti:

  • 270g di farina bianca "00"
  • 3 cucchiai di zucchero semolato
  • 150g di burro
  • 2-3 cucchiai d'acqua ghiacciata
  • per il ripieno
  • 1/3kg di fragole
  • 70g di lamponi
  • 80g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • 1 cucchiaio d'acqua
  • 1 cucchiaio di maienza
  • 1 limone non trattato
  • per la finitura
  • zucchero semolato
  • 1 uovo
  • x 6 persone
  • Preparazione: 40 minuti
  • Cottura: 40 minuti

Procedimento

  1. Per la pasta brisée, raccogliete nel mixer la farina, lo zucchero e il burro tagliato a cubetti. Azionate fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungete l’acqua, poca alla volta, e lavorate nuovamente il tanto che basta a ottenere un impasto liscio e privo di striature di burro. Rilavorate brevemente a mano, formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e mettetela in frigorifero a riposare per almeno 1 ora.
  2. Nel frattempo mondate le fragole e tagliatele a cubetti. Trasferitele in una padella antiaderente insieme allo zucchero e all’essenza di vaniglia e fatele cuocere per circa 10 minuti mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. A parte mescolate l’acqua e la maizena fino a ottenere un composto omogeneo e unitelo alle fragole, mescolando finché sarà assorbito. Fate raffreddare e unite la scorza del limone grattugiata.
  3. Quando le fragole si saranno raffreddate unitevi i lamponi. Imburrate 6 stampi da muffin. Prelevate la pasta brisée dal frigorifero e stendetela con il mattarello allo spessore di circa 3 mm. Con un coppapasta del diametro di circa 11 cm ricavate 6 dischi che disporrete delicatamente all’interno degli stampi in modo da ricoprirne sia la base sia i bordi. Reimpastate velocemente la brisée rimasta e rimettetela in frigorifero a raffreddare fino al momento del bisogno.
  4. Riempite ciascun guscio di pasta con il ripieno arrivando appena sopra il bordo. Prendete la pasta rimasta, stendetela nuovamente con il mattarello e ricavate altri 6 dischi, questa volta di diametro inferiore (circa 8 cm), che andrete ad apporre su ogni stampino come coperchio, sigillando bene i bordi e facendo una leggera pressione.
  5. Con un coltellino affilato praticate un camino a “x” sulla superficie di ogni tortino e spennellatela con l’uovo sbattuto. Cospargete con zucchero a piacere e fate cuocere in forno a 180°C per 25-30 minuti. Servite le mini pie tiepide o a temperatura ambiente.

Vino consigliato

Nelle sue diverse espressioni il Lambrusco si fa apprezzare per la semplicità e l’immediatezza. Conviviale, spumeggiante e generoso, è stato definito “vino riottoso, che incita alla rissa”, a sottolinearne l’energia contagiosa e travolgente. Lambrusco è sinonimo di vino con le bollicine, rosso (o rosato), secco o addolcito dagli zuccheri, ma di Lambrusco non ce n’è uno solo. Le terre dei Lambruschi, Modena in primis oltre alle province di Parma, Reggio Emilia e Mantova, esprimono ciascuna la propria identità e il proprio specifico vino, anche perché in realtà non esiste un unico vitigno Lambrusco, ma un gruppo di vitigni: dal Sorbara al Grasparossa, dal Salamino al Maestri e ad altri ancora. A tavola i Lambrusco danno il meglio con la cucina classica dei luoghi di produzione, grassa e saporita. Ma, per uscire dai canoni territoriali dell’abbinamento, provate il Lambrusco di Modena secco con un tonno scottato in crosta di sesamo. Le carni rosse saporite del pesce chiedono freschezza, rotondità e frutto, proprio quello che è in grado di offrire questo vino. Per il servizio consigliamo di optare per calici non troppo ampi, osservando l’invitante spuma che si forma sul momento, e di servirlo intorno ai 13-15°C di temperatura, cioè abbastanza fresco, perché è un vino rosso, certo, ma leggero, poco alcolico e non troppo tannico, quindi adatto a una breve sosta in frigorifero.

Burro di Centrifuga Gusto&Passione

Farina Tipo 00 BIO VerdeMio