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Dresda gioiello barocco

Già da fine novembre la "perla dell'Elba" si anima con i mercatini dell'Avvento - tra i più importanti e belli d'Europa, insieme a quello di Norimberga - che la accendono ogni anno di una luce speciale

Provate a dire Sächsische Kartoffelsuppe o, se preferite, Sächsischer Sauerbraten. No, non si tratta di uno scioglilingua, ma di due tra i piatti tipici che non potrete non ordinare in occasione di un soggiorno a Dresda, in Sassonia. E vista la bellezza di questa città, la “Firenze dell’Elba”, fareste bene a iniziare ad allenarvi con la pronuncia perché scoprirete presto che il viaggio merita davvero la “fatica”. Che preferiate la zuppa di patate salsicce e speck o l’arrosto di manzo marinato con patate, gnocchi e verdure – questi i due piatti succitati –, si tratta di pietanze perfette per le fredde giornate autunnali della città tedesca, che da fine novembre sono riscaldate anche dall’apertura dei mercatini dell’Avvento.

La Città Vecchia

Storicamente diviso in Città Vecchia e Nuova, il centro di Dresda è stato riscostruito dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale che l’avevano raso al suolo. La città che è possibile visitare oggi richiama in ogni dettaglio quella che era, a partire dal suo cuore barocco. Uno stile magnificamente espresso, ad esempio, dagli interni della Hofkirche, la Cattedrale della Santissima Trinità, nella quale viene custodito il cuore del re di Polonia Augusto il Forte, ultimo re di Sassonia; la leggenda vuole che ricominci a battere alla presenza di una bella fanciulla. Siamo in piena Città Vecchia, sulla riva sinistra dell’Elba, nella zona del Castello, tra i musei più ricchi d’Europa dove perdersi tra le opere d’arte ma soprattutto tra i gioielli della meravigliosa Grünes Gewölbe, la sala delle “volte verdi”. Durante l’Avvento all’interno della sua corte viene allestito un Mercato Medievale dove danno spettacolo giocolieri e artigiani che ripropongono i lavori di un tempo; il più antico e il più famoso tra i mercatini natalizi di Dresda è però lo Striezelmarkt, nell’Altmarkt, la vecchia piazza del mercato. Decisamente barocco anche il complesso dello Zwinger, la cui struttura abbraccia giardini ispirati a quelli di Versailles; al suo interno la Pinacoteca dei Maestri Antichi ospita capolavori come la Madonna Sistina di Raffaello – quella dei celebri puttini “annoiati” – e la Venere Dormiente di Giorgione. Esiste anche una Galleria dei Nuovi Maestri, ospitata dall’Albertinum, presso la Brühlsche Terrasse, punto panoramico ribattezzato da Goethe “il Balcone d’Europa”. Bella la vista anche dalla cupola della Frauenkirche, chiesa dagli interni grandiosi, che ospita spesso concerti e presso la quale si tengono due mercatini di Natale. Perché a Dresda non si lesina certo sui festeggiamenti! Alle bancarelle la città dedica persino un’intera strada, il Miglio di Natale lungo Prager Strasse. Ma prima di attraversare il fiume è necessario presentarsi a due personalità cittadine: l’Uomo dorato e la Donna delle macerie. Sono due statue posizionate presso il Neue Rathaus, il Nuovo Municipio; il primo, un gigante d’oro che veglia dall’alto di una cupola sulla città, ha una storia controversa, legata a doppio filo alla storia della Germania del ’900, la seconda invece è un omaggio alle donne tedesche, protagoniste della ricostruzione dopo il conflitto bellico.

Sguardo d’artista

Altro abitante illustre della città è il Cavaliere d’Oro, sfarzosa statua equestre che si trova in Neustädter Markt. Durante il periodo dell’Avvento, la piazza ospita, oltre alle bancarelle, anche una storica ruota panoramica, mentre i cortili dei palazzi della zona si fanno palcoscenico per concertini, mostre e momenti di festa. Non siamo più nella Città Vecchia. Abbiamo infatti attraversato l’Augustusbrücke, celebre ponte sull’Elba, e siamo approdati sulla sua riva destra, dove Dresda mostra il lato più moderno e modaiolo. La Città Nuova, meno colpita dai bombardamenti e cresciuta soprattutto dopo gli anni ’50 del ’900, è infatti una zona vivace, ricca di caffè e spazi verdi. Questo ambiente giovane si incontra passeggiando lungo Albertstrasse, viale le cui traverse sono tutto un brulicare di casette colorate, negozietti di design, ristoranti etnici e moderni bistrot. Ma soprattutto questo è il clima che anima il Kunsthofpassage, nucleo creativo della città e galleria a cielo aperto alla cui realizzazione hanno collaborato artisti e designer. Calamita per i turisti è, qui, il Funnel Wall, opera composta da imbuti posizionati su una parete in modo tale che nelle giornate di pioggia, o comunque al passaggio dell’acqua, diano vita a un concerto degno di un’orchestra sinfonica. Per concludere, raggiungete il Canaletto Blick: un punto del lungofiume dove si trova un cavalletto da disegno senza tela; da qui, il Canaletto – artista Veneziano vissuto a Dresda nel XVIII secolo – ha ammirato la città per immortalarla nei suoi quadri. Rendendola eterna, nonostante tutto.

10 cose da fare a Dresda in una settimana

  1. Ammirare le porcellane conservate nelle gallerie del Palazzo Giapponese
  2. Imbarcarsi sui battelli a vapore della “flotta bianca” per una gita lungo l’Elba
  3. Raggiungere i castelli Albrechtsberg, Lingnerschloss ed Eckberg tra le colline della Valle dell’Elba
  4. Fare un tour delle diverse zone del mondo allo zoo e giardino botanico del Grosser Garten
  5. isitare attrazioni insolite come il Museo dei Trasporti o quello dell’Igiene, e la Fabbrica Trasparente della Volkswagen
  6. Assaggiare lo Stollen, tipico dolce con i canditi natalizio, e scoprirne i segreti presso l’antica pasticceria di Emil Reimann
  7. Scoprire la tradizione della porcellana artigianale di Meissen (20 km da Dresda)
  8. Visitare Freiberg (40 km da Dresda), il cui centro storico è monumento nazionale
  9. Recarsi a Lipsia, la seconda città della Sassonia (2 ore di auto)
  10. Raggiungere il Castello di Moritzburg che sorge su un parco emerso dalle acque

Shopping

Seppur distanti, Dresda e Norimberga hanno molto in comune. Centri nevralgici della storia del ’900 tedesco, sono state entrambe completamente ricostruite dopo la Seconda Guerra Mondiale, e oggi sono famose per i loro mercatini di Natale, tra i più belli d’Europa. Ci siamo spostati in Baviera; la città si raggiunge con circa 7 ore di auto da Milano o comodamente in aereo, visto che gode di un aeroporto a 5 km dal centro. Norimberga è attraversata da un fiume, il Pegnitz, e ci fa respirare un’atmosfera medievale: case di pietra dalle facciate a traliccio, vicoletti romantici, imponenti mura di cinta e il maestoso Castello Imperiale che veglia sulla città dall’alto. C’è poi la Hauptmarkt, la Piazza del Mercato, sede principale del “mercatino del Bambin Gesù”, tra i più antichi e importanti della Germania, che quest’anno aprirà i battenti il 29 novembre.

Info utili

In aereo - l’aeroporto di Dresda (9 km dal centro) è collegato alla città con il treno e le autostrade A13 Berlino-Dresda e A4 Dresda-Francoforte sul Meno. www.dresden-airport.de
In treno – da Verona Porta Nuova e Bologna Centrale partono i treni diretti delle DB Bahn per Monaco di Baviera, da dove si può prendere il treno veloce Intercity-Express ICE (inaugurato nel 2018). Il viaggio richiede dalle 9 alle 12 ore.
In autobus – la tratta Milano-Dresda può richiedere dalle 15 alle 21 ore di viaggio, ma è un’opzione molto economica.
In auto – per raggiungere Dresda le vie principali sono la A9 che valica il passo del Brennero, prosegue in direzione Monaco di Baviera e Norimberga. La A13 da Como sconfina in Svizzera, attraversa lo stato del Liechtenstein e passa per Lindau, Memmingen, sempre in direzione di Norimberga.

Dove mangiare

Raskolnikoff
Cucina dell’est Europa all’interno di un edificio resistito ai bombardamenti dal fascino fané.
Portate principali sui 10 euro
Böhmische Strasse, 34
www.raskolnikoff.de

Zum Schiesshaus
Fuori dai circuiti turistici, con una bella atmosfera intima e tradizionale.
Prezzo medio: 30 euro.
Am Schiesshaus, 19
www.zum-schiesshaus.de

Caroussel
Per provare la cucina stellata dello chef Benjamin Biedlingmaier. Menu a partire da 105 euro.
Königstrasse, 14
www.buelow-palais.de/restaurants-bar/#caroussel

Dove dormire

Hostel Lollis Homestay Dresden
Ostello giovane, circondato da pub e caffetterie, con un programma ricco di eventi.
Doppia da 20 euro.
Görlitzer Strasse, 34
www.lollishome.de/en

Villa am Waldschlösschen
Una villa storica nel verde a due passi dall’Elba.
Doppia da 72 euro.
Klarastrasse, 3
www.villa-am-wald
schloesschen.de

Motel One Dresden
Hotel di design, giovane e con stile. Doppia da 89 euro.
Palaisplatz, 1
www.motel-one.com/en/hotels/dresden