Premiaty > BALCONE E GIARDINO Maggio 2024

Le rose:regine dei giardini

Premiaty > BALCONE E GIARDINO

Maggio è il mese della fioritura della rosa, che incanta con il suo profumo, i suoi colori e la sua bellezza. Tra i fiori più amati di tutti i tempi, scopriamo come coltivarla al meglio

Siamo nel pieno del periodo della regina dei giardini, un arbusto coltivato fin dall’antichità il cui elegante fiore è utilizzato da secoli – se non millenni – non solo come dono romantico, ma anche per la produzione di essenze, di profumi e di cosmetici.

Il mondo delle rose è davvero incredibile e dal XVI secolo sono stati creati ibridi eccezionali per i collezionisti (incrociando rose botaniche con le più antiche varietà) e per ogni tipologia di giardino: dagli ibridi di Tea alle Floribunda, dalla Rosa chinensis a quelle in miniatura.

Allestire il giardino

Per la messa a dimora delle rose in giardino il momento migliore è l’autunno-inverno, partendo da una buona preparazione del campo prima dell’impianto. È importante dissodare il terreno delle aiuole aggiungendo del materiale organico, come ad esempio lo stallatico pellettato. Dopo aver fatto una buca di almeno 40 cm è opportuno disporre la pianta affinché il colletto (punto di innesto) sia leggermente sotto o al pari del terreno. Bisogna poi riempire di terra (mescolata a un terriccio universale di qualità) lo spazio vuoto della buca, rincalzarla e annaffiare abbondantemente. Per quanto riguarda l’esposizione, generalmente le rose gradiscono il sole o la mezz’ombra (ad esempio la Rosa ibrido di Moscata), e con temperature che superano i 30°C molte rose hanno difficoltà a fiorire e vanno in riposo vegetativo durante l’estate.

Sono piante rustiche, che vanno aiutate con irrigazioni regolari, quando l’arbusto è giovane o appena messo a dimora, ed è meglio un apporto idrico raro e abbondante di uno quotidiano e scarso. Da evitare l’irrigazione a pioggia, che potrebbe facilitare l’insorgere di malattie fungine derivanti da un clima caldo-umido.

Ci sono varietà di rose, molto generose e rifiorenti, ottime per la coltivazione in vaso sui nostri balconi e terrazzi; in questo caso è importantissimo garantire un ottimo drenaggio, aggiungendo sul fondo del contenitore l’argilla espansa. Tra gli ibridi si possono scegliere la Rosa Desdemona e la Banksia lutea, completamente priva di spine, che riesce a coprire grandi superfici, anche se la coltivazione in vaso andrà a limitare le sue potenzialità.

Per la bellezza delle rose è importantissima la potatura, da effettuarsi verso la fine dell’inverno (gennaio-febbraio-marzo, a seconda delle altitudini e della stagione). Le rose moderne rifiorenti hanno bisogno di una potatura annuale drastica, che contribuirà a stimolarle molto e quindi a produrre nuovi rami su cui fiorire. Le rose a fioritura unica (quelle antiche) producono fiori sui rami dell’anno precedente che hanno passato l’inverno e quindi richiedono una potatura leggera che diminuisca i rami centrali e intricati, per far penetrare il sole, e bisogna tagliare le gemme apicali potando non oltre 1/3 del ramo. Le rose rampicanti climber gradiscono potature anche annuali e devono essere coltivate a spalliera, allargando i rami più vigorosi fin dalla parte inferiore per avere una ricca fioritura.