Melagrana - SuperSIGMA
Premiaty > IL PRODOTTO DI STAGIONE Dicembre 2021

Melagrana

Premiaty > IL PRODOTTO DI STAGIONE

Ha un alto valore simbolico e tradizionale e racchiude proprietà eccezionali per la salute. Un vero e proprio tesoro!

Valori nutrizionali

La parte edibile della melagrana è ricca di acqua (circa 78%) e di zuccheri (circa 14%), le calorie per 100 g sono davvero poche, appena 83, ma visto l’alto livello di carboidrati occorre consumarla con moderazione in caso di diete ipoglicemiche.Questo frutto dal colore intenso è un concentrato di salute, è infatti ricco di minerali come magnesio, calcio, potassio e di ferro e di fibre. Contiene, inoltre, un’ottima quantità di vitamine A, B6, B9 (acido folico) e C. Grazie alla presenza di tannini e polifenoli contrasta i radicali liberi.

Sgranareè un’arte semplice

La melagrana è un frutto bellissimo, buono, versatile e ricco, ma la sgranatura è spesso un ostacolo al suo consumo. Esistono semplici trucchi per pulirla alla perfezione salvando tutti i chicchi ed evitando di macchiare le superfici. Per esempio si può tagliare il frutto a spicchi, immergerli in acqua fredda, sgranare con delicatezza e poi scolare il tutto per avere i semi pronti all’uso. Oppure si possono eliminare le due calotte, tagliare a metà il frutto e tirare la buccia verso l’esterno in modo da togliere i semi velocemente (meglio indossando dei guanti!).

Per fare il frutto, ci vuole l’albero

Il melograno è un piccolo albero, le cui varietà più grandi raggiungono i 5 m di altezza, ma ne esistono anche alcune ornamentali molto piccole. Ha origini asiatiche, ma da molti secoli ha trovato un ambiente favorevole al suo sviluppo nelle aree più calde del Mediterraneo. Oltre ai noti frutti, il melograno produce splendidi fiori di un colore rubino acceso e ha una corteccia argentea che contrasta con i nuovi getti rossi.

Un frutto nel mito

La melagrana compare già nella mitologia greca e romana come simbolo di fertilità, prosperità e ricchezza. Questo rigoglioso frutto era legato alle divinità di Venere e Giunone e le spose greche e romane intrecciavano rami di melograno ai capelli come auspicio di fertilità. Questa simbologia vive ancora oggi: in molte parti d’Italia per S. Silvestro è tradizione consumare in famiglia chicchi di melagrana come augurio di buona fortuna.

Un tocco di colore in cucina

Con il loro colore che va dal bianco al rosso e il gusto acidulo ma anche dolce, i succosi arilli (questo il loro vero nome) della melagrana si prestano a essere utilizzati in cucina dal primo al dolce. Per un originale, quanto delizioso, regalo di Natale è possibile realizzare un liquore buonissimo dal tipico colore intenso. Per prepararlo al meglio il trucco è disporre gli arilli su un telo pulito e lasciarli asciugare per qualche giorno al sole, al riparo dall’umidità. In questo modo si conserveranno al meglio gusto e aroma.