Premiaty > VIVI SOSTENIBILE Novembre 2023

Casa, arrediamo in modo green

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Mobili, pavimenti e pareti possono essere sostenibili, così da salvaguardare la salute e l’ambiente

Nelle nostre case e negli uffici l’arredamento potrebbe rilasciare quotidianamente piccole quantità di sostanze chimiche nocive assorbite durante la fase produttiva. Per evitarlo vanno fatte delle scelte green al momento dell’acquisto.

Sì al legno, no al truciolato

Mobili in legno truciolato, in compensato o in pannelli di fibre di legno sono per lo più assemblati con colle e adesivi, inoltre vengono spesso trattati con indurenti e lucidanti. Sono, queste, tutte sostanze che contengono delle componenti tossiche, in particolar modo i VOC (Volatile Organic Compounds, cioè “composti organici volatili”), che causano svariati effetti collateriali, tra cui spiccano allergia e irritazione di occhi, naso, gola, mal di testa, nausea e stanchezza. L’alternativa è scegliere mobili in legno massello, assemblati senza l’utilizzo di colle aggressive e con finiture naturali, che quindi non emettono sostanze aggressive; in più sono molto belli e funzionali.

Pareti sostenibili

La gran parte dei materiali di origine sintetica – di cui fanno parte le pitture – sono pellicolanti, con conseguente diminuzione della corretta traspirazione delle pareti e formazione di zone di condensa che diventano terreno ideale per muffe, acari della polvere e allergeni. L’alternativa c’è: le vernici ecologiche, che hanno componenti di origine naturale, cioè non contengono sostanze di origine petrolchimica, nocive o inquinanti. Possono essere a base acquosa, a base di calcio, a base minerale inorganica, a base minerale e così via.

Un’altra soluzione da valutare è quella degli intonaci in terra cruda, realizzati a partire da terra argillosa non cotta, che si può unire a ogni tipo di fibra vegetale.

Pavimenti

I materiali per la costruzione e la rifinitura dei pavimenti sono spesso in legno compresso rivestito di laminato, che può causare emissione di formaldeide, soprattutto per le sostanze utilizzate nelle ultime fasi di produzione. Fonti di emissioni di VOC sono invece i rivestimenti costituiti da materiali flessibili, principalmente a base di pvc, gomma e linoleum mescolati a plastificanti, pigmenti per la colorazione, lubrificanti, agenti ritardanti di fiamma, resine viniliche e adesivi per la messa in posa.

Che fare? Optare per materiali naturali. I pavimenti in legno, ad esempio, creano un’atmosfera accogliente ed elegante, anche il bambù è una valida alternativa al legno, non troppo costoso, che viene ricavato da una pianta che ha tempi di crescita veloci. Infine ci sono i pavimenti in cotto, ceramica e pietra adatti a qualsiasi tipo di pavimentazione e stile della casa.