BB e CC cream, l'evoluzione del fondotinta - SuperSIGMA
Premiaty > MONDO DONNA Gennaio 2019

BB e CC cream, l'evoluzione del fondotinta

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Le chiamano Alphabet Cream e da qualche tempo hanno rivoluzionato il mondo del make-up. Ma a cosa servono? E come capire se sono adatte alle nostre esigenze?

Da qualche tempo i classici fondotinta sono stati affiancati da prodotti alternativi, pensati per prendersi cura della pelle mentre ne migliorano e uniformano il colorito. Si tratta di prodotti multifunzione che posso aiutarci a limitare l’uso delle creme, consentendoci di appesantire meno la cute, ma che non sono propriamente adatti a tutte le esigenze. Si chiamano Alphabet Cream – BB e CC cream, principalmente – e prima di acquistarle è bene capire quali sono le loro caratteristiche e per quale tipo di pelle sono consigliate.

BB come “balsamo di bellezza”

Le prime a entrare in commercio, e a tutt’oggi le più famose, sono le BB cream, dall’inglese Blemish Balm cream. Si tratta di prodotti fortemente idratanti dalla texture molto leggera, che possono sostituire la crema giorno e il fondotinta, ma solo in caso di pelli senza grandi imperfezioni, discromie o rughette. Le BB cream, dunque, non colorano e non coprono, ma uniformano l’incarnato minimizzando i difetti meno evidenti e conferendo al viso un luminoso effetto naturale. Sebbene siano creme molto efficaci nell’idratare e nutrire l’epidermide, proteggendola anche dai raggi UV, l’effetto visivo risulta dunque piuttosto leggero e per questo sono consigliate per le pelli giovani o per quelle più mature normali o secche.

CC come “controllo del colore”

Le pelli che presentano problematiche come capillari accentuati, rughette o discromie più evidenti, possono provare con le CC cream, ovvero le Color Control cream. Già dal nome il riferimento a una maggiore pigmentazione è chiaro. Le CC cream, infatti, agiscono proprio sulla tonalità dell’incarnato, esattamente come un fondotinta, al quale aggiungono i vantaggi della crema giorno e della protezione solare, quindi idratano e fanno da schermo ai raggi UV. Si tratta, anche in questo caso, di prodotti dalla texture più leggera e meno coprente di quella del fondotinta, rispetto al quale conferiscono un effetto più naturale e luminoso. Quindi, anche le CC cream risultano efficaci su pelli che non presentano grandi problematiche, perché possono non essere sufficienti a minimizzare gli inestetismi più evidenti. In questi casi a volte basta aggiungere l’uso di un correttore, altre volte, invece, è bene continuare con il classico fondotinta. La colorazione della CC cream deve essere scelta in linea con il proprio incarnato. Provatela sul collo: se dopo averla stesa scompare senza lasciare una macchia colorata, avete trovato la tonalità giusta.

Pelli mature: è arrivata la DD cream

Più recente e forse per questo meno nota delle altre due è la Dynamic-Do all cream, DD cream per gli amici. Si tratta di un prodotto dalla spiccata vocazione anti-aging e dunque adatto alle pelli più mature. All’azione uniformante e illuminante propria di questo tipo di prodotti, la DD aggiunge infatti un’attenzione mirata alla protezione della pelle dagli agenti atmosferici, la capacità di donare all’incarnato una compattezza notevole e una formula ricca di principi attivi antiossidanti, che aiutano a combattere nel tempo i segni di espressione come le rughe.