Premiaty > MONDO PET Marzo 2020

Amputare orecchie o coda è legale?

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Purtroppo è abitudine ancora diffusa, soprattutto per quanto riguarda alcune razze. Scopriamo cosa dice la legge a riguardo


Cani con orecchie o coda amputate se ne vedono ancora oggi, purtroppo. Si tratta di pratiche che venivano esercitate per motivi estetici o funzionali (a detta di chi lo faceva su cani da guardia e da caccia) e che oggi sono vietate su tutto il territorio nazionale, con una sola eccezione: il taglio della coda vincolato all’attività venatoria.

Cosa dice la legge

Il 13 novembre 1987 gli Stati Europei hanno firmato la Convenzione Europea di Strasburgo per la protezione degli animali da compagnia, ratificata dall’Italia solo nel 2010 e finalmente in vigore dal 1 novembre 2011.

L’articolo 10 recita testualmente: “Gli interventi chirurgici destinati a modificare l’aspetto di un animale da compagnia, o finalizzati ad altri scopi non terapeutici, debbono essere vietati, in particolare: il taglio della coda, il taglio delle orecchie, la recisione delle corde vocali, l’asportazione delle unghie e dei denti”.

La tutela dell’animale

Fermo restando che il taglio dei padiglioni auricolari (conchectomia) è illegale ed è sempre vietato, per quanto riguarda la coda, la legge tutela l’animale da compagnia fissando delle regole ben precise e stilando un elenco delle razze da ferma e da riporto sulle quali è ammesso l’intervento. Il medico veterinario è l’unico autorizzato a effettuare la caudotomia neonatale (così si chiama il taglio della coda) entro la prima settimana di vita, previa sedazione con anestesia locale. Egli, inoltre, ha l’obbligo di identificare e registrare il cucciolo all’Anagrafe Canina, di verificare, ovviamente, che appartenga a una delle razze per le quali è permesso l’intervento chirurgico, di far firmare il consenso informato al proprietario, di acquisire la dichiarazione del proprietario che ne farà un uso per attività sportivo/venatoria e di rilasciare un certificato della prestazione chirurgica eseguita. Il cane dovrà essere sempre accompagnato da questa documentazione e il veterinario dovrà conservarne una copia.

Certi comportamenti vanno scoraggiati. Cosa possiamo fare?

  • Non comprare cuccioli mutilati (ci sono paesi come la Serbia che vendono soggetti già operati).
  • Non partecipare a mostre dove ci sono cani mutilati. Purtroppo allevatori senza scrupoli esibiscono certificati stilati da altrettanti veterinari senza scrupoli che per giustificare interventi ai padiglioni auricolari inventano patologie false e imbarazzanti (otoematomi bilaterali, ferite da morso all’interno delle cucciolate).
  • Esporre e manifestare con fermezza il proprio dissenso quando in passerella è il turno di un cane mutilato.
  • Segnalare i casi sospetti alle autorità competenti