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Fragole

Belle, buone, dolci, colorate, sane, versatili, ipocaloriche e ricche di ottime proprietà.
Il frutto perfetto per eccellenza! Sono mille gli ottimi motivi per consumare quotidianamente queste prelibatezze primaverili

 

PROPRIETÀ E BENEFICI

Buonissime e ipocaloriche, le fragole non dovrebbero assolutamente mancare nella dieta primaverile. Ricche di vitamina C (cinque fragole contengono circa lo stesso contenuto di vitamina C di un’arancia), di potassio e acido folico, hanno importanti proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Ottime per chi sta seguendo una dieta ipocalorica, sono lo spezza fame perfetto, grazie alla presenza di fibre che aumentano il senso di sazietà e fanno assorbire meno grassi e meno zuccheri.

FRAGOLE IN BALCONE

Poche e semplici regole per coltivare le fragole in casa: recuperate dei vasi con diametro di circa 30 cm, acquistate delle piantine di fragole rifiorenti (fanno frutti più volte all’anno nei mesi compresi tra giugno e novembre). Predisponete sul fondo dei vasi uno strato di argilla espansa (o di sassi) alto circa 5 cm. Coprite con il terriccio di coltura, mischiando 1 pugno di sabbia a 9 di terriccio universale. Trapiantate una pianta di fragola al centro di ciascun contenitore, posizionate i vasi in un luogo soleggiato e annaffiate per favorire l’attecchimento.

SMOOTHIE ED ESTRATTI GUSTOSISSIMI

Con le fragole si possono preparare degli smoothie squisiti. Noi vi consigliamo quello con lo yogurt, denso e cremoso, ma anche quello con banana e latte di mandorle, buonissimo e naturalmente dolce. I più salutisti devono assolutamente provare l’estratto multivitaminico con fragole, arance, mela, carota, menta e zenzero, un mix di sapori e preziosissime proprietà che li conquisterà al primo sorso.

UN FRUTTO NON FRUTTO

La botanica include le fragole in una categoria soprannominata “falsi frutti”. L’amata e dolcissima polpa rossa delle fragole, infatti, non è il frutto della pianta bensì un’infiorescenza ingrossata. I veri frutti, dal punto di vista scientifico, sono i piccoli puntini neri in superfice che chiamiamo erroneamente semi. Discorso simile si può fare anche per il fico, la mela, la pera e altri. Anche questi, dal punto di vista botanico, non sono dei veri e propri frutti. Fatta chiarezza, tuttavia, possiamo tornare al linguaggio di tutti i giorni e considerare fragole, mele, pere e fichi dei frutti buonissimi!

LE LACRIME DI VENERE

Un’antichissima leggenda lega la nascita delle fragole a Venere. Il mito, infatti, narra che la dea della bellezza s’innamorò perdutamente del bellissimo Adone che divenne il suo amante. Adone era un abile cacciatore, ma Marte, eterno amante di Venere, preso da feroce gelosia, gli scagliò contro un cinghiale, che lo ferì a morte. Venere pianse disperata sopra il corpo ormai esanime dell’amato e le sue copiose lacrime, cadendo a terra, si trasformarono in piccoli cuori rossi, le fragole.