Premiaty > MONDO PET Gennaio 2019

Tutti a nanna!

Premiaty > MONDO PET

Chi li considera membri della famiglia spesso non pone barriere fra gli spazi da condividere. È giusto cedere 
alla voglia di coccole o bisogna mettere un limite?

Le case degli italiani sono piene di animali: si stima che siano milioni i cani e i gatti che vivono sotto i nostri tetti. E i più condividono anche le zone del riposo; la vicinanza è piacevole tanto per i padroni quanto per gli amici a quattro zampe, ma talvolta possono sorgere problemi. Per questo bisogna sapere come comportarsi, quando cani e gatti vogliono salire sul letto.

Gatti senza regole

La maggior parte dei proprietari di gatti non disdegna dormire in loro compagnia, ma questo non rappresenta un problema: i mici, soprattutto quelli che vivono in casa, sono puliti e controllati, per cui si può permettere loro di frequentare anche le stanze da letto e lasciarli liberi di scegliere dove dormire. E così divani, poltrone e letti diventano luoghi in cui concedersi momenti di relax con gli amici pelosi senza imporre regole, a meno che in casa non ci siano soggetti allergici, oppure, nel caso di gatti poco socievoli, bambini molto piccoli.



Attenti a Fido

È tutta un’altra storia con Fido: il cane è un animale sociale che per integrarsi bene in un branco di umani ha bisogno di regole. Prima ancora di preoccuparsi della pulizia dell’animale, dunque, è importante che cane e uomo trovino un equilibrio per vivere bene. Ci sono persone che dividono il letto con il proprio amico a quattro zampe senza che sorgano problemi, altre che invece si trovano a dover affrontare imprevisti. In generale è bene evitare di dare loro questa abitudine, perché la zona destinata al riposo riveste un’importanza sociale e si rischierebbe di interferire nell’autonomia e nell’autostima del cane o di aumentarne l’aggressività. Inoltre, il cane potrebbe sviluppare un comportamento di protezione della zona e ringhiare verso chi non ritiene autorizzato a occuparla, come amici o compagni del suo padrone. Se vi muovete nel letto, poi, potrebbe mostrarsi insofferente a questo elemento di disturbo e probabilmente disubbidirà o ringhierà se lo fate scendere.
Nei primi giorni, per aiutare il cucciolo ad abituarsi alla nuova casa, potete tenere la sua cuccia in camera con voi, ma, trascorsi questi, è opportuno allontanarlo gradualmente. È possibile che Fido tenti insistentemente di salire sul letto ma, se ci trova determinati nel divieto, si rassegna e smette di chiedere. Bisogna essere fermi e coerenti in questa fase: il cane deve imparare a dormire nella sua cuccia, posta in un luogo da cui non possa tenere sotto controllo tutti gli spostamenti dei componenti della famiglia.

A ciscuno la sua cuccia

Offrire una cuccia calda e confortevole può convincere cane e gatto a usarla. Bisogna innanzitutto tenere conto delle preferenze del nostro amico: il gatto gradisce soprattutto posti tranquilli, meglio se un po’ sopraelevati come mensole, stufe e termosifoni. Il cane, invece, ama soprattutto stare in compagnia, quindi si può predisporre per lui più di una cuccia (in soggiorno, nello studio, in cucina) a seconda di dove ci spostiamo. I cani a pelo lungo hanno bisogno di luoghi freschi, diversamente da quelli a pelo corto, che non disdegnano la vicinanza di fonti di calore (camini, stufette, tubi dell’acqua calda). Attenzione, poi, se il cane dorme all’aperto: deve essere abituato poco per volta perché il pelo infoltisca, altrimenti rischia di non essere protetto a sufficienza e di ammalarsi.