Bergamo, un vero gioiello - SuperSIGMA
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Bergamo, un vero gioiello

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… anzi due! La città lombarda, divisa tra Alta e Bassa, è un centro vivace che ospita arte, meraviglie architettoniche e un’ottima gastronomia

C’è una tradizione antica che si ripete ogni anno, da secoli. Ci sono bambini che prendono la penna e scrivono su un foglio, con la loro grafia migliore, desideri e speranze. C’è una processione infinita di famiglie che sfidano il freddo lungo un corteo che porta alla “chiesa di Santa Lucia”. In realtà è quella della Madonna dello Spasmo, in via XX Settembre, dove si trova una statua della santa che da sempre, nei giorni che precedono il 13 dicembre, viene ricoperta di missive. La speranza è quella che, nella notte del 12, Lucia arrivi in sella al suo asinello a esaudire i sogni e a portare un po’ di felicità nelle case di ogni bambino, in cambio di un bicchiere di latte e qualche biscotto. Siamo a Bergamo, e il culto di santa Lucia è solo una delle tracce indelebili – soprattutto architettoniche (i leoni di san Marco abbondano) – lasciata in città dalla dominazione eneziana.

Nel cuore della festa

Siamo in piena Città Bassa, una zona troppo spesso messa in ombra dalla fama di quella “de hura” (“di sopra”, in dialetto, in contrapposizione a quella “de hota”). Bergamo Bassa è la zona più moderna e vivace, quella vissuta quotidianamente dai bergamaschi, ricca di attività, locali e negozi. E che sotto Natale si anima di momenti di festa. Nelle giornate che precedono il 13 dicembre, per esempio, il Sentierone, l’arteria principale, si riempie di bancarelle di dolciumi e artigianato. Percorrendolo è d’obbligo la sosta al Balzer, locale storico di fronte al teatro Donizetti, dove gustare una fetta della torta dedicata al celebre compositore bergamasco. Si tratta di una torta Margherita rivisitata con frutta candita e Maraschino, che pare essere efficace contro le pene d’amore…
Per tutto il mese di dicembre anche piazzale degli Alpini e piazza Dante ospitano villaggi natalizi, dove sbizzarrirsi nello shopping e respirare aria di festa. Da vedere in zona la barocca chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano e quella dalla facciata rustica, impreziosita da un’opera d’arte in bronzo, del Santo Spirito, entrambe custodi di celebri pale di Lorenzo Lotto. E ancora la Torre dei Caduti, memoriale della Grande Guerra, sulla quale salire per ammirare il paesaggio dalla terrazza, e il Palazzo della Libertà, grandiosa opera razionalista. Da non perdere anche il GAMeC, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, che fino al 6 gennaio ospita la mostra “Libera. Tra Warhol, Vedova e Christo”, e l’Accademia Carrara, tra le principali pinacoteche d’Europa, che ospita capolavori di Botticelli, Raffaello, Tiziano e Lotto.

Nella Città Alta

Il modo più comodo per raggiungere Bergamo Alta è la funicolare, inaugurata nel 1887, che preserva tutto il suo fascino rétro. In pochi minuti conduce al cuore medievale della città: un gioiello in ogni stagione, ma sotto Natale di più. Tuffiamoci quindi in via Gombito-via Colleoni, la strada principale, stipata di boutique, gastronomie chic, bar e ristoranti, dove rimpinzarsi di casoncelli e polenta taragna. Passeggiando tra mille luci e parecchia folla l’incontro con piazza Vecchia lascia senza fiato. Tanto perfetta che Le Corbusier ammirandola disse: “non si può più toccare neppure una pietra, sarebbe un delitto”. Sulla scacchiera che ne disegna la pavimentazione affacciano il Palazzo della Ragione del 1100, la più antica sede comunale lombarda esistente, sotto la cui loggia una meridiana settecentesca segna ancora con precisione il mezzogiorno e la data; la Torre Civica, detta il Campanone perché ospita la più grande campana della Lombardia, che tutte le sere alle 22 batte 100 rintocchi, memore di lontane battaglie, e a chi affronta i suoi 230 gradini regala un panorama stupendo sulla città; c’è la Biblioteca “Angelo Mai”, una delle più importanti d’Italia per i tesori che conserva tra i suoi scaffali. Pochi passi ed ecco piazza Duomo, altro capolavoro urbanistico, sulla quale affacciano la Cattedrale di Sant’Alessandro, il Duomo, con relativo Museo, la sfarzosa Basilica di Santa Maria Maggiore, che da sola vale il viaggio in città, la Cappella Colleoni, imperdibile, il Battistero dai fascinosi interni gotici. Insomma, una bella scorpacciata di arte e storia nell’arco di pochissimi metri quadri! Ma la città non smette di stupire anche fuori da questo nucleo caldo. Da vedere, certamente, sia il museo sia la casa natale di Gaetano Donizetti, il Museo di Scienze Naturali e quello Archeologico, per sedere infine ai tavoli della Marianna. Dietro il bancone di questa pasticceria negli anni ’60 è stata inventata la stracciatella. Non è proprio stagione di gelato, ma qualcosa per allietare il gusto lo troverete certamente, mentre la vista si perde nel panorama di Colle Aperto, la vista più famosa della città.

10 cose da fare a Bergamo in un weekend

  1. Scoprire la città in notturna, tra i localini di piazza Pontida e borgo Santa Caterina
  2. Visitare Palazzo Terzi, sfarzosa dimora storica
  3. Lasciarsi conquistare da Borgo Pignolo, dall’aspetto nord europeo
  4. Scendere nei meandri della Bergamo sotterranea, dove architettura e natura si fondono
  5. Salire sulla cima della Torre del Gombito, “grattacielo” medievale
  6. Varcare la soglia dell’imponente Rocca e visitare il Museo dell’Ottocento
  7. Approfondire la storia della liturgia e dell’arte religiosa al Museo Adriano Bernareggi
  8. Partecipare alle attività culturali del rinato complesso dell’ex carcere di Sant’Agata
  9. Raggiungere Trescore Balneario (20 km) per ammirare l’Oratorio Suardi
  10. Guidare fino ad Almenno San Bartolo (12 km) per ammirare la romanica Rotonda di San Tomè

Dove mangiare

Osteria d’Ambrosio-da Giuliana
Locale barocco, affollato, amato dai “vip” cittadini, ma molto alla mano.
Prezzo fisso: 22 €
Via Broseta, 58
Tel. 035.402926 

Trattoria Caironi
Cucina tipica. Il piatto forte è lo stracotto d’asino con polenta.
Prezzo medio: 25 €
Via Torretta, 8
Tel. 035.243083

Trattoria del Teatro
Rimasta quasi immutata in quarant’anni di attività, carta semplice e tradizionale.
Prezzo medio: 35 €
Piazza Mascheroni, 3/A

Dove dormire

GombitHotel
In pieno centro, hotel di design nei pressi della Torre del Gombito.
Doppia da 150 €
Via Mario Lupo, 6
Tel. 035.247009
gombithotel.com

La Torre della Meridiana
B&B presso la funicolare “alta”. Vista incredibile dalla camera all’ultimo piano (ma non c’è l’ascensore).
Doppia attorno a 85 €
Via Gombito, 17/A
Tel. 335.207659
latorredellameridiana.com

B&B San Lorenzo
Sogno romantico in posizione strategica per visitare la Città Alta.
Doppia da 130 €
Via Gombito, 4
Tel. 345.7185959
sanlorenzobnb.com