Premiaty > PRONTI SI PARTE Ottobre 2019

Un capolavoro di arte rinascimentale

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Il nostro viaggio alla scoperta delle meraviglie del mondo ci porta a Mantova, città rinascimentale inserita nel patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 2008.

Questa splendida città lombarda racchiude in sé un patrimonio artistico inestimabile, eredità lasciata dai Gonzaga – amanti dell’arte e della letteratura – che l’hanno governata tra il 1300 e il 1700, ordinando la costruzione di palazzi, monumenti e chiese e chiamando a corte illustri artisti.

UN TOUR “BREVE MA INTENSO”

Mantova, racchiusa tra tre laghi alimentati dal fiume Mincio, offre ai suoi visitatori un panorama emozionante, soprattutto se ammirato quando (tra luglio e agosto) la superficie del lago Superiore si ricopre di fiori di loto, creando un’atmosfera orientaleggiante. A seconda del tempo che avete a disposizione, potete scoprire tutte le bellezze urbane in uno o due giorni, a patto che siate pronti a camminare perché le cose da vedere sono davvero tante!

UN CAPOLAVORO INDIMENTICABILE

Uno dei gioielli architettonici principali è il Castello di San Giorgio, fatto costruire da Francesco I Gonzaga nel 1395. Caratterizzato da una pianta quadrata e quattro torri agli angoli, inizialmente aveva una funzione difensiva ma successivamente diventò la residenza della famiglia. Per questo fu fatto affrescare e, nella seconda metà del 1400, il celebre Andrea Mantegna realizzò (in ben 9 anni!) la Camera degli Sposi, un capolavoro della pittura del Rinascimento.

I PALAZZI DEI SIGNORI

Proseguendo il cammino ci si imbatte nel Palazzo Ducale, formato da oltre 500 stanze. Nato dall’unione tra diversi edifici vicini tra loro, il suo nucleo originario riguarda il Palazzo del Capitano e la Magna Domus; all’interno troviamo il ciclo di affreschi del Pisanello. Altra dimora padronale, invece, è il Palazzo Te che prende il nome dall’isola Teieto, sulla quale sorse Mantova. Progettato da Giulio Romano (allievo di Raffaello) ospita il ciclo pittorico della Camera dei Giganti.

LE CHIESE DA VISITARE

Gli appassionati di chiese non resteranno delusi dagli edifici religiosi mantovani. Il più importante è il Duomo (o Cattedrale di San Pietro), che racchiude in sé stili di epoche diverse: dal romanico al tardo barocco fino al gotico. Da ammirare anche la Rotonda di San Lorenzo, la chiesa più antica della città, e la Basilica di Sant’Andrea, nella cui cripta sono conservati i Sacri Vasi che contengono la terra del Golgota intrisa del sangue di Gesù, portata a Mantova da Longino, il soldato che lo trafisse con la lancia.

UN GIRO IN PIAZZA

Il tour tra le bellezze architettoniche prevede, infine, una passeggiata nelle principali piazze cittadine. Dedicata al famoso poeta trovatore del XIII secolo, Piazza Sordello è caratterizzata da una forma rettangolare sulla quale si affacciano i diversi edifici storici. Piazza delle Erbe invece, così chiamata perché un tempo ospitava il mercato di frutta e verdura, oggi è costellata di botteghe, bar e ristoranti. Da qui si può ammirare la Torre dell’Orologio astronomico, il Palazzo della Ragione e il Palazzo del Podestà.

La Torre dell’Orologio astronomico 

Costruita nella seconda metà del 1400 dal matematico e astrologo Bartolomeo Manfredi, la Torre è sormontata da un enorme orologio che non segna solo le ore, ma indica anche i segni zodiacali, le ore planetarie, la posizione degli astri e i giorni lunari.

La città del buon cibo 

La tradizione culinaria mantovana è molto variegata e, soprattutto, gustosa. La zucca ne è la regina indiscussa, protagonista sia nei primi che nei secondi piatti. Tra le portate principali ricordiamo la pasta ripiena (ravioli, tortelli e agnolini) e i risotti (famoso quello “alla pilota” con salamella di maiale). Tutti da gustare, inoltre, i secondi a base di carne (come il cappone e lo stracotto) e di pesce d’acqua dolce; la sbrisolona invece, a base di mandorle, è il dolce più importante.