Bambini e lutto: come affrontarlo - SuperSIGMA
Premiaty > MONDO JUNIOR Ottobre 2018

Bambini e lutto: come affrontarlo

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La perdita è un argomento spinoso, ma proprio per questo parlarne 
è fondamentale

 

La morte di una persona amata è l’esperienza emotiva più dolorosa vissuta dagli esseri umani. Purtroppo anche i bambini possono vivere situazioni di lutto e perdita di una persona cara, già in tenera età. Quando questo accade è importante affrontare l’argomento nel modo giusto, perchè il tema è complesso e delicato, ancor più per un genitore immerso nel proprio dolore. A differenza degli adulti, i bambini non hanno tanto bisogno di risposte, quanto di fare domande e di sentirsi liberi di parlare di un tema spiacevole e quindi potenzialmente “scomodo”. Purtroppo non ci sono parole “giuste” da usare in situazioni come queste, l’importante è cercare di spiegare alcuni aspetti in modo rassicurante ed emotivamente accogliente, rispettando l’individualità dei bimbi; non cercate di consolare a tutti i costi e non forzate il bambino a parlare.

Affrontare il dolore

Occorre spiegare ai bambini cos’è successo, scegliendo un modo di raccontarlo che sia adeguato all’età e al livello di sviluppo. Qualcuno pensa di poter nascondere la realtà, parlando di un allontanamento volontario e provvisorio, pensando così di proteggere il bambino. Questo, però, può essere molto pericoloso: i piccoli si rendono conto della discrepanza tra ciò che viene detto e le emozioni che circolano in casa; si rischia inoltre di creare un tabù su quello che è successo: i bambini si sentirebbero in obbligo di non parlarne e non fare domande, per non far soffrire ulteriormente chi sta loro intorno. È sempre bene sottolineare che, anche se la persona amata è venuta a mancare e dunque non sarà più presente fisicamente, continuerà a esserlo nei pensieri e nei ricordi di chi le vuole bene, ma anche nel dolore, che non va evitato nè esorcizzato; questa triste occasione può infatti diventare una grande lezione di vita sui sentimenti. Puntate poi l’accento sul fatto che chi è morto non ha scelto di andarsene (è importante sottolinearlo perchè i bimbi tendono ad attribuire agli adulti un senso di onnipotenza) e non voleva abbandonare il bambino, che quindi non ha nessuna responsabilità; può succedere, infatti, che i piccoli si sentano in colpa: ascoltate i loro dubbi e le loro paure. È frequente - soprattutto in certe fasi della crescita - che i bambini pongano mille domande: siate pronti a riceverne, consapevoli che questo, nel caso di un tema su cui nemmeno gli adulti hanno risposte pronte e razionali, può mettervi in difficoltà.

Ditelo con un libro

Un ottimo modo di aiutare i più piccoli a elaborare il lutto e comprendere la morte è quello di affrontare il tema attraverso fiabe e racconti; potete anche inventarne, ma sono molti i libri per bambini che affrontano il tema della perdita. Potete farli leggere al bambino da solo, ma è ancora meglio leggere assieme ad alta voce in modo da integrare la lettura con i commenti. Le storie permettono di trasformare la tragedia in un racconto, che diventerà parte del “lessico famigliare” assumendo un significato molto importante per la famiglia stessa.