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Sterilizzazione: una scelta necessaria?

Un intervento necessario per migliorare la vita dei felini domestici

Il ciclo riproduttivo

La gatta ha un ciclo poliestrale stagionale, ossia va in calore in maniera continuativa per diversi mesi, indicativamente da gennaio (quando le giornate iniziano ad allungarsi) fino ad agosto-settembre. Con la fine dell’estate i cicli estrali diminuiscono progressivamente, fino ad arrestarsi completamente negli ultimi tre mesi dell’anno. In verità i cambiamenti climatici, con autunni relativamente temperati, hanno un po’ modificato queste fasi. Mi è capitato, infatti, di vedere gatte in calore anche in periodi assolutamente inusuali. Per quelle che vivono in appartamento, poi, essendo ben nutrite ed esposte alla luce artificiale per tempi più lunghi rispetto al fotoperiodo naturale, esiste la possibilità che abbiano calori anche in ottobre e novembre.

I sintomi del calore

Durante questi mesi le gatte dimostrano la loro disponibilità attraverso miagolii caratteristici piuttosto intensi, manifestando strofinamenti del corpo e abbassandosi sulle zampe posteriori, spostando di lato la coda. Se hanno la possibilità di accoppiarsi, ovulano (ovulazione indotta dal coito) e inizia una gravidanza, altrimenti dopo qualche giorno il calore passa e trascorrono alcuni altri giorni prima che ricompaiano i sintomi. I maschi invece diventano più irrequieti e irritabili, talvolta anche aggressivi, la loro urina cambia odore e, nella peggiore delle ipotesi, iniziano a marcare il territorio.

La sterilizzazione

La sterilizzazione è la soluzione migliore per il controllo delle nascite e per evitare i vocalizzi e le marcature durante il periodo dell’estro. Solitamente si interviene chirurgicamente attraverso l’ovarioisterectomia nella femmina e l’orchiectomia nel maschio, essenzialmente per due motivi: per prima cosa è un metodo rapido, definitivo e sicuro. In seconda battuta evita che si faccia un uso sconsiderato di ormoni (in passato si usava molto dare gocce, pillole o fare iniezioni per la soppressione del calore con tutti gli effetti collaterali che ne seguivano). Qualora non si desideri sterilizzare chirurgicamente una gatta, esiste la possibilità di indurre infertilità temporanea usando un farmaco (la deslorelina). Si tratta di un impianto sottocutaneo che viene inserito tra le scapole il cui effetto dura circa 15-18 mesi. Si può utilizzare in qualsiasi fase del ciclo, è possibile ripeterne la somministrazione e si può utilizzare anche nel gatto maschio.

Quando operare? Alcuni consigli

Non esiste un periodo dell’anno migliore di un altro per sterilizzare i gatti. è preferibile operare i gatti quando hanno finito di cambiare i denti (è importante lasciare che lo sviluppo corporeo proceda in maniera fisiologica). se il soggetto raggiunge la maturità sessuale in anticipo, è possibile operare anche un po’ prima del previsto. l’intervento è sicuro e risolve in maniera definitiva la questione dei calori . è consigliabile controllare attentamente la dieta in quanto nelle settimane successive cambia il metabolismo e i soggetti sterilizzati tendono ad aumentare di peso.