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Mettiamoci in... gioco

"Non ci può essere un lavoro che riesca bene e di soddisfazione senza gioco; non ci può essere pensiero valido e sano senza gioco” Charles Dickens

Il gioco è una cosa seria

La convenzione Onu sui diritti dell’infanzia del 1989 stabilisce il diritto al gioco per tutti i bambini e chiede in questo modo che l’infanzia sia tutelata.Giocare per i bambini vuol dire avere la possibilità di esplorare il mondo che li circonda ed esprimere con libertà e spontaneità le proprie emozioni. Giocando agiscono in modo diretto e creativo nel mondo reale, sono i protagonisti assoluti delle esperienze che vivono e che in questo modo vengono elaborate, sistematizzate e integrate. Il gioco è anche apprendimento, esplorazione e scoperta. È un’attività molto seria. Essendo il gioco l’attività principale dell’infanzia, è importante che ci siano uno spazio e un tempo dedicati a questa attività poiché, oltre a essere piacevole e gratificante, garantisce ai bambini la possibilità di uno sviluppo sociale, fisico, cognitivo ed emozionale che nessun’altra può dare. Giocare è per loro il contesto privilegiato dove esprimere liberamente la creatività trovando soluzioni originali e uniche. Muoversi nell’attività del gioco permette di riconoscersi come persone, nella propria interezza corpo-mente.
Una delle caratteristiche principali del gioco libero è l’essere non produttivo. Giocare significa fare anche esperienza di frustrazione e noia, in cui quest’ultima può essere vista come spazio per coltivare il desiderio.

L’adulto in gioco

I bambini hanno bisogno di giochi semplici, che non siano strutturati e preconfezionati: devono usare il più possibile la propria immaginazione e devono poter contare su complicità e discrezione degli adulti. L’adulto può essere un costruttore del contesto in cui il gioco si può esprimere, può fornire suggestioni e stimoli, ma poi deve essere capace di guardare al gioco con occhi aperti e curiosi per scoprire come i bambini si esprimono. Giocare insieme ai bambini per i genitori è l’occasione non solo per condividere un legame di intimità, ma è anche un momento di conoscenza – di rassicurazione – di protezione molto importante, formativa e fondante.

Alcuni consigli

  • Favorire il gioco all’aperto in qualsiasi stagione.
  • Proteggere e valorizzare il gioco solitario.
  • Favorire l’incontro tra pari e tra bambini di età diversa.
  • Consentire che tutti possano giocare a “tutto”, senza pregiudizi.