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Langhe non solo tartufo

Considerato il distretto gastronomico più importante d’Italia, con Roero e Monferrato è Patrimonio Unesco dal 2014. Un angolo di Piemonte sorprendente, che in questo periodo lo è ancora di più

I fantini sono ai loro posti. Vestiti nei colori delle proprie contrade. Gli animali fieri, i nervi tesi, pronti allo scatto. Beh, scatto… più o meno. Sì, perché quelli che mordono il freno impazienti di iniziare la gara non sono esattamente puledri scatenati o fieri purosangue. Sono ciuchini. Simpatici asinelli protagonisti del Palio che, da tradizione, chiude il primo fine settimana della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. La manifestazione in costume, che fa rivivere un episodio leggendario della storia cittadina – ironica rivendicazione nei confronti degli Astigiani che a fine ’200 tentarono di conquistare la città – è solo uno dei tanti eventi che animano la città di Alba quest’anno dal 5 ottobre al 24 novembre in occasione di una delle Fiere più famose della Penisola che celebra un’assoluta eccellenza locale. Impossibile elencare tutte le attività in programma. Dal Mercato Mondiale del Tartufo Bianco, dove acquistare tartufi certificati e incontrare i trifulau, testimoni di un mondo fatto di terra, di ricerca nelle notti di luna e di sintonia assoluta tra gli uomini e i propri cani, ai Salotti del Gusto, agli showcooking in centro città. Il 10 ottobre Piazza Prunotto ospita la Grande Rassegna di Bovini Piemontesi, il 13 ottobre in Piazza Risorgimento c’è Albaromatica, kermesse dedicata alle erbe e ai profumi, mentre il 26 e 27 del mese è la volta del Festival della Fassona battuta al coltello, solo per citare gli appuntamenti principali. Ma ad essere coinvolta nella Fiera non è solo Alba. Quello delle Langhe, Roero e Monferrato infatti è un distretto gastronomico sinergico, e alcuni degli appuntamenti legati alla manifestazione permettono di scoprire anche località diverse sul territorio. Come Montà d’Alba, dove il 26 ottobre si tiene il Festival dei Canti al Tartufo, che vede gruppi musicali e folcloristici provenienti dalle principali regioni tartuficole d’Europa sfidarsi a suon di canti e gusto. A Montà ha sede anche l’Ecomuseo delle Rocche, un indirizzo interessante per approfondire l’affascinante fenomeno geologico delle Rocche, canyon di pareti sabbiose estremamente delicato da scoprire grazie a sentieri tematici immersi nella natura. O ancora Grinzane Cavour, il cui celebre castello – uno dei gioielli architettonici del cuneese, residenza giovanile di Camillo Benso – ospita il 10 novembre l’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba.

Itinerario gourmet

Il castello di Grinzane Cavour sorge circondato dalle vigne. Del resto siamo nella terra del Nebbiolo, un mare di colline vitate dalle quali emergono borghi deliziosi come Barbaresco e Barolo, che danno il nome ai due vini più noti della zona. Barolo in particolare è uno scrigno di bellezza e bontà, con il suo castello che ospita il Museo del Vino, i suoi vicoli, le botteghe, i ristorantini dove assaggiare la tradizionale carne cruda battuta al coltello, i tajarin al sugo d’arrosto, gli agnolotti del plin e il dolce bonèt. Da non perdere la visita a Serralunga, dove vi aspetta un bel castello che si staglia alto e slanciato contro il cielo, e a La Morra, il balcone delle Langhe, entrambe mete gastronomiche perfette per gustare un pranzo o una Merenda Sinoira – tipico tagliere di formaggi e affettati locali – con vista. A Bra visitate il Museo di Storia Naturale e assaggiate la tipica salsiccia di bovino arrotolata e il formaggio locale. Questo tour gastronomico non può che terminare a Pollenzo, sede dell’Università di Scienze Gastronomiche e della Banca del Vino, ottimo punto di riferimento per partire alla scoperta delle cantine del territorio ma dove è possibile regalarsi anche un percorso di degustazione delle eccellenze vitivinicole locali.

Di castello in castello

E se queste sono le cittadine più note che hanno dato lustro al territorio, infinita la quantità di piccoli e piccolissimi borghi e castelli disseminati tra queste colline, costellazione infinita di meraviglie. Come Guarene, dove trovare sia l’inaspettato Museo di Arte Contemporanea della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo che un meraviglioso castello settecentesco, che ospita sì un hotel di lusso ma le cui magnifiche stanze e i giardini sono anche una sorta di casa-museo visitabile. C’è poi il Castello di Monticello, uno dei meglio conservati della zona; quello di Magliano Alfieri che ospita ben due musei: quello dei Soffitti in Gesso e quello del Paesaggio. E ancora l’austero Castello di Sanfrè, quello di Cisterna con il Museo di Arti e Mestieri di un Tempo, il castello di Monteu Roero di proprietà delle Distillerie Berta e il castello di Govone, palazzo delimitato da un giardino e un vasto parco all’inglese, annoverato tra le residenze sabaude piemontesi che l’Unesco ha inserito nella lista del patrimonio artistico mondiale.

10 cose da fare nelle Langhe in un fine settimana

  1. Partendo da Neive percorrere i sentieri del Dolcetto e del Barbaresco a piedi, in bicicletta o a cavallo 
  2. Incontrare l’arte tra i vicoli di Bergolo, il paese di pietra
  3. Scoprire perché Bossolasco è il paese delle rose
  4. Assaggiare il formaggio di Murazzano ammirando la torre medievale del paese
  5. Provare almeno uno dei tanti ristoranti stellati sul territorio
  6. Seguire l’itinerario dedicato a Cesare Pavese a Santo Stefano Belbo
  7. Fare tappa nei luoghi di Beppe Fenoglio da Alba a San Benedetto Belbo
  8. Cercare di vedere il mare all’orizzonte da Mombarcaro, la vetta delle Langhe
  9. Visitare il curioso Museo dei Cavatappi a Barolo
  10. Immergersi nei meandri dell’Alba Sotterranea

Dove mangiare

Osteria I Rebbi
Cucina piemontese che spazia dalle Langhe al Monferrato.
Prezzo medio: 25 €
loc. San Sebastiano, 52 – Monforte d’Alba
Tel. 0173 78568
www.osteriairebbi.com

Trattoria della Posta
Grandi piatti classici del territorio riveduti e alleggeriti.
Prezzo medio: 50 €
Località Sant’Anna, 87 – Monforte d’Alba
Tel. 0173.78120
www.trattoriadellaposta.it

Ristorante Bovio
Considerato un’istituzione. Vista mozzafiato. Tradizione rivisitata.
Prezzo medio: 50 €
Via Alba, 17/Bis – La Morra
Tel. 0173.590303
www.ristorantebovio.it

Dove dormire

Antica Meridiana Relais Art
In un cascinale d’epoca del ’700, camere d’artista ognuna con la sua personalità.
Prezzo indicativo doppia: 120 €
Via Montex, 1 – Vicoforte
www.relais-art.com

Cascina Langa
Un pezzo di storia della Resistenza, citata anche da Fenoglio.
Prezzo indicativo doppia: 150 €
Via Cappelletto, 36 – Trezzo Tinella
Tel. 0173.630537
www.cascinalanga.it

Relais San Maurizio
Dimora di lusso con annesso ristorante stellato. Top dell’accoglienza langarola.
Doppia da 650 €
Loc. San Maurizio, 39 – Santo Stefano Belbo
Tel. 0141.841900
www.relaissanmaurizio.it

INFO UTILI

  • In aereo: gli aeroporti più vicini sono quello di Torino e quello di Cuneo-Levaldigi www.aeroportoditorino.it www.aeroporto.cuneo.it
  • In treno: le linee più comode sono quelle che da Milano e Roma portano a Torino, dotate di alta velocità, e che da Torino portano ad Alba e Bra, le principali città dalle quali si possono raggiungere i borghi più remoti (Torino-Alba: 1 ora e 10 minuti).
  • In pullman: le principali linee che collegano Torino e Cuneo a Langhe e Roero sono GTT, Bus Company, Gunetto e Benese: www.gtt.to.it, www.buscompany.it; www.gunettoautolinee.it, www.benese.it
  • In auto: è il mezzo più comodo per raggiungere anche i borghi più isolati. Inoltre, le tratte autostradali permettono di arrivare a destinazione con estrema facilità