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Canzoni d'amore a Ponente

Sanremo è la meta perfetta per un weekend che profumi di fipri, mare e primavera alla scoperta dei borghi più belli della Riviera ligure di Ponente

"Grazie dei fiori”. “Dio come ti amo”. “Vorrei incontrarti tra cent’anni”… C’è una storia d’amore – ma ancora di più, c’è la storia delle nostre vite – nei titoli delle storiche canzoni vincitrici del Festival di Sanremo. Fin da bambini, una parte del nostro cuore batte al ritmo di quelle melodie. E per quanto le note dei brani in gara quest’anno siano ormai solo un ricordo lontano, è proprio questo il periodo giusto per scoprire la Città dei Fiori al massimo del suo splendore, baciata com’è da un sole che chiama le prime tintarelle e da un mare che invita già a prendere il largo.

“Bella da morire”

Il nostro viaggio però comincia in centro, in Corso Matteotti, quello del Teatro Ariston ma anche delle boutique, della “walk of fame” con le placche dedicate ai brani del Festival, del Casinò e della statua di Mike Bongiorno. Pochi metri a piedi e si raggiunge la chiesa ortodossa di San Basilio, la cui edificazione è legata all’amore degli zar per il clima caldo di Sanremo, lo stesso che tra Otto e Novecento ha portato in villeggiatura nella Città dei Fiori buona parte della nobiltà russa. Allo stesso periodo risale anche Corso Imperatrice, con le sue palme e la statua della Primavera, in eterna posa per mille scatti da cartolina. Passeggiando tra il mare e le aiuole fiorite, si respira un’elegante atmosfera retrò, che prende forma nei decori vezzosi dei tanti giardini – come quello botanico di Villa Ormond – , degli hotel storici e delle ville Belle Époque che disegnano il panorama; quella appartenuta ad Alfred Nobel, ad esempio, dove scoprire la romanzesca storia del filantropo svedese e del celebre premio. Oltre il mito del Festival e la signorilità “fin de siècle” però, Sanremo nasconde un cuore più antico. Lo si scopre salendo gli scoscesi vicoli della Pigna, cittadella fortificata le cui fondamenta scavano la storia fino all’anno Mille, e lungo i cui caruggi la patina elegante delle architetture Liberty si scrosta, lasciando emergere muri umili di case arroccate che salgono intrepide fino al Santuario della Madonna della Costa.

10 Cose da fare nel Ponte ligure in un fine settimana

  1. Pedalare lungo la Pista Ciclabile panoramica della Riviera dei Fiori
  2. Scoprire l’antico borgo di Pigna
  3. Rischiare la fortuna al Casinò, tra una cena e uno spettacolo
  4. Assaporare il gusto dell’extravergine di oliva Taggiasca, dei vini Pigato e Rossese
  5. Fare scorpacciata di frisciöi, tipiche frittelle salate pasquali
  6. Perdersi tra i caruggi dei borghi medievali di Riviera ed entroterra
  7. Scoprire le ville dei primi del ’900 da villa Hanbury a villa Faraggiana ad Albissola e i loro giardini
  8. Calarsi nel ventre della terra alle Grotte colorate di Borgio Verezzi
  9. Abbuffarsi di fainà, turtelassu e sardenaira
  10. Rilassarsi al sole delle spiagge più belle di Ponente, da Bergeggi alle grotte di Balzi Rossi

“Nel blu dipinto di blu”

All’orizzonte sempre il mare, eterno richiamo al viaggio e alla scoperta. Assecondiamolo, raggiungendo Bussana Vecchia, cittadella medievale abbandonata 130 anni fa in seguito a un terremo e ripopolata nel tempo da una comunità di artisti che ne hanno fatto un luogo di cultura dal fascino decadente. Il profumo dell’olio buono ci porta invece a Taggia, patria delle celebri olive, con le sue belle piazzette, il convento di San Domenico e il grandioso ponte romano a 16 arcate. D’obbligo quindi una tappa a Imperia, dove passeggiare per i caruggi del Parasio, centro medievale del promontorio di Porto Maurizio, una delle due parti in cui è divisa la città assieme a Oneglia. Inevitabile percorrere mano nella mano la panoramica Passeggiata degli Innamorati, da Borgo Foce a Borgo Marina, così come visitare la fiabesca Villa Grock e il suo parco. Se siete fortunati, alzando gli occhi al cielo potreste intercettare i variopinti aquiloni della manifestazione “Sole&Vento” che si svolge ogni anno in questo periodo e riempie l’aria di colori e allegria. Prossima tappa Cervo, borgo verticale fermo nel tempo e impreziosito dalla barocca chiesa di San Giovanni Battista, mentre svettano già in lontananza le “cento torri” di Albenga: da vedere certamente, nel cuore della cittadina medievale, il battistero paleocristiano. Aggrappate alla roccia e con lo sguardo rivolto al golfo ligure, magnifiche sono anche le antiche borgate che compongono il comune di Borgio Verezzi, centro fondato dai saraceni che si stabilirono qui abbandonando l’avventurosa vita di mare per amore di questi panorami. O almeno questo vuole la leggenda. Si rientra di pochi chilometri verso l’interno per raggiungere Finalborgo, con le piazzette graziose, i muri dipinti, la fortezza imponente e ancora lui, il mare, all’orizzonte. E ce ne sarebbero ancora di borghi da visitare – come Varigotti, Noli e Varazze ad esempio, con le loro spiagge considerate le più belle della zona –; e ce ne sarebbero di passeggiate da fare, tra gli ulivi di taggiasca, tra i vigneti, nei parchi e nei giardini. Ma a un certo punto bisogna pur fermarsi, e questo forse è il posto giusto. La costa qui è una delle più belle dell’intera Liguria, la natura è ancora selvaggia, il mare è smeraldino, la sabbia fine, il silenzio pieno di profumi. Anche i bicchieri sono già colmi di un bianco dal sapore mediterraneo, il Pigato. Perché è arrivato il tempo di brindare e tenersi per mano. È arrivato il tempo di vivere… “Un grande amore e niente più”.

Dove mangiare

Focacceria Maggiorino
A due passi dall’Ariston, aperta dal 1939. Tipica la sardenaira (una sorta di pizza rossa con capperi, olive e sarde). Si pranza con meno di 10 euro. Via Roma, 183 - Sanremo (IM)

 

Osteria degli artisti
Il locale più antico del borgo degli artisti; cucina locale. Prezzo medio 20 euro.
Borgo Bussana Vecchia (IM)
Tel. 0184.513235

 

La cicala
Accoglienza calorosa e piatti di mare di qualità. Prezzo medio: 25 euro.
Via Lunga, 16 - Bordighera (Im)
Tel. 0184.261815 www.lacicalabordighera.it

Dove dormire

Agriturismo Valleponci
Quattro camere affacciate sul giardino, ambiente confortevole. Doppia: 80 euro.
Loc. Verzi, Val Ponci, 22 - Finale Ligure (SV)
Tel. 019.9246619 www.valleponci.it

 

Agriturismo Molino dei Giusi
Tra gli ulivi e i fiori, varie dimore di grande suggestione. Due notti da 280 euro.
Via Molino dei Giusi, 18 - Imperia
Tel. 338.8168686/348.8964720
www.molinodeigiusi.it

 

B&B Le Gemme
Due suite e una camera doppia, ambiente d’altri tempi. Da 550 euro a settimana.
Via Castello, 2 - Dolceacqua (IM)
Tel. 0184.206271
www.goingpeople.com/legemme

Grazie dei fiori

Dal 1867 a Ventimiglia i Giardini Botanici Hanbury rappresentano la quintessenza della meraviglia. Il clima dolce infatti ha permesso di radunare qui una quantità di piante (”quasi 6000 specie diverse”) da tutto il mondo, in un concentrato di natura e bellezza unico in Europa. Per restare in zona, e immersi nel verde, vale la pena spingersi nell’entroterra fino a raggiungere Dolceacqua e Apricale, entrambi tra i Borghi più Belli d’Italia (ma da queste parti è quasi la regola), dal fascino senza tempo.

Tradizioni pasquali

Sono tanti gli appuntamenti suggestivi che animano i borghi dell’entroterra nelle giornate di festa. Come succede ad esempio a Ceriana e a Montalto Ligure, borghi verticali poco distanti da Sanremo dove musiche antiche e canti dalle origini che si perdono nel tempo danno il ritmo a processioni di grande impatto emotivo che si dipanano per stretti caruggi. Sempre nei paraggi Badalucco, dove però la tradizione assume toni decisamente più insoliti con lo “Scotezzo”, sorta di duello a colpi di uova: vince chi mantiene il suo integro fino alla fine della sfida.

Shopping

L’amore nel Ponente ligure prende la forma di un biscotto, il bacio. Impossibile dunque tornare a casa senza aver acquistato una confezione di quelli classici al cioccolato e nocciole di Alassio, con il loro cuore morbido stretto tra due gusci friabili. Un ottimo indirizzo per l’acquisto è quello della Pasticceria Riviera di Via Brennero, 5. Ma di baci ne troviamo con piccole variazioni anche a Sanremo, a Imperia, a Noli: è in particolare qui che merita la visita la pasticceria Scalvini nel Rione Ciassa.

Info utili

IN AEREO Gli aeroporti più vicini per raggiungere il Ponente ligure sono il Cristoforo Colombo di Genova (47 km da Savona; 130 km da Sanremo) e il Nice Côte d’Azur di Nizza (155 km da Savona; 50 Km da Sanremo).
www.airport.genova.it www.nice.aeroport.fr


IN AUTO La Riviera di Ponente è servita da due tratte autostradali: la Genova-Ventimiglia A10 E80 e la Torino- Savona A6 E717. La A8 Mentone Aix-en-Provence collega Sanremo alla Francia e alle principali autostrade italiane.


IN TRENO La Riviera è servita dalla linea Genova-Ventimiglia con treni locali e a lunga percorrenza che collegano la Costa Azzurra con Genova e il resto d’Italia. Savona e la Riviera sono raggiungibili anche grazie alla linea Torino-Savona.