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Monstera Deliciosa

Un tocco esotico 
alla nostra casa

Febbraio 2026
Tempo di lettura: 3 minuti

L’appariscente Monstera deliciosa può diventare una magnifica pianta da appartamento e allietare i nostri spazi con le sue forme eleganti e particolarissime. Prestiamo attenzione soprattutto a esposizione e annaffiature, per farla vivere a lungo.

Si tratta di una pianta da interno che non passa mai di moda. La Monstera deliciosa è un vero e proprio “pezzo d’arredamento” vivo, che con poche e semplici attenzioni riesce a trasformare il salotto in una vera giungla urbana. Questa meraviglia tropicale, originaria delle foreste del Messico e del Centro America, è diventata l’oggetto del desiderio per ogni appassionato di verde in virtù delle caratteristiche fenditure sulle sue foglie. Per i collezionisti, oltre alla classica forma verde, sono disponibili alcune varietà e cultivar estremamente ricercate per le loro spettacolari variegature. Qualche esempio delle più famose: la Monstera deliciosa albo variegata, che presenta grandi macchie bianco puro che possono coprire intere porzioni della foglia (la variegatura 
è dovuta a una mutazione genetica naturale instabile: se la pianta non riceve abbastanza luce, potrebbe tornare completamente verde); la Monstera deliciosa Thai constellation, una cultivar creata in Thailandia le cui macchie sulle foglie non sono bianco puro ma color crema o burro, distribuite come puntini che ricordano un cielo stellato. Infine la Monstera deliciosa aurea, molto rara e costosa, che presenta variegature di un giallo vibrante anziché bianco, le cui macchie tendono ad avere un aspetto più sfumato e marmorizzato.

Luce, clima e annaffiature

Per avere una pianta splendida dalle grandi foglie perforate il primo segreto è un’ottima quantità di luce, ma indiretta (evitando che i raggi del sole colpiscano le foglie): in primavera ed estate può stare tranquillamente all’esterno sotto un portico riparato o un albero.
Bisogna tenere sempre presente il luogo di origine delle piante che decidiamo di portare a casa, con 
le sue conseguenti caratteristiche climatiche. 
La Monstera è un rampicante che cresce sfruttando l’ombra dei grandi alberi in zone molto umide. 
Ha bisogno di umidità ma attenzione all’acqua: 
in fase di annaffiatura è importante aspettare che 
i primi 2-3 centimetri di terreno siano completamente asciutti prima di bagnare di nuovo, riducendo drasticamente la frequenza in inverno. Se l’aria 
di casa è secca (specialmente con i termosifoni accesi in inverno), si può utilizzare un umidificatore avendo cura al contempo di mantenere pulite le foglie, passandoci sopra delicatamente un panno umido: non solo le rende lucide, ma aiuta la pianta a vivere 
più rigogliosa.

Terriccio e rinvasi


Il segreto per avere successo con la Monstera deliciosa è un mix di elementi drenanti 
da aggiungere al terriccio universale di qualità durante le operazioni di rinvaso: la perlite media, 
il bark (corteccia) per orchidee, un pochino 
di sfagno, chips di cocco e lana di roccia a cubetti. 
In generale il rinvaso andrebbe effettuato ogni 1-2 anni, preferibilmente in primavera, scegliendo un vaso di 3-5 centimetri più grande del precedente.
Trattandosi di una pianta rampicante, la Monstera deliciosa ha bisogno di un tutore in fibra di cocco o un palo ben ancorato e spesso a cui aggrapparsi man mano che cresce. La pianta in salute genera radici aeree marroni che le servono per arrampicarsi e assorbire l’umidità dall’aria ed è consigliato indirizzarle nel terreno del vaso delicatamente per dare ulteriore stabilità e nutrimento alla pianta.
Se si notato delle goccioline d’acqua sulle punte delle foglie (fenomeno della guttazione), la pianta sta espellendo l’umidità in eccesso; non è un problema, ma è segno che bisogna diradare le annaffiature.

 

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