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Air Fryer

La friggitrice 
ad aria

Febbraio 2026
Tempo di lettura: 3 minuti

Sempre più popolare, tra video virali di influencer della cucina e promozioni, probabilmente tutti ne abbiamo sentito parlare. Può essere una risorsa per il nostro benessere?

Da qualche anno un nuovo elettrodomestico sta riscuotendo un grande successo ed è già entrato nelle cucine di molte case come alternativa alla friggitrice tradizionale: si tratta della friggitrice 
ad aria, chiamata anche all’inglese air fryer.

Come funziona?

A dispetto del nome, questo dispositivo in realtà 
non frigge e non usa l’olio. Il principio di base è cuocere gli alimenti con un sistema di aria calda 
che circola ad alta velocità; questo si attiva per mezzo di una resistenza elettrica generatrice di calore e di una ventola che distribuisce l’aria calda molto rapidamente nella camera di cottura, vale 
a dire nel cestello in cui si pone l’alimento da 
cuocere; simile nella teoria a un forno ventilato, 
è più veloce e potente. 
A livello chimico-fisico la frittura ad aria e quella classica in olio funzionano allo stesso modo. Entrambe permettono di ottenere cibi gustosi e croccanti esternamente per mezzo di un fenomeno chiamato reazione di Maillard, che si verifica quando gli alimenti vengono cotti ad altissime temperature scatenando delle reazioni chimiche tra zuccheri e proteine, che si manifestano con la formazione di una crosta croccante sulla superficie dell’alimento mentre il suo interno rimane morbido.
Rispetto alla frittura tradizionale – che notoriamente viene effettuata per immersione dell’alimento 
in olio molto caldo – la cottura in friggitrice ad aria può avvenire con una quantità minima di olio. Per questo motivo l’utilizzo di questo elettrodomestico permette di ridurre intorno al 75% -85% il contenuto di grassi.

Vantaggi e svantaggi

A un’analisi oggettiva emergono diversi punti forti 
di questo nuovo metodo di cottura.

– Esalta le proprietà organolettiche e gustative, migliorando l’appetibilità degli alimenti.

– Aiuta a ridurre l’apporto calorico complessivo 
e di grassi.

– Permette di accorciare i tempi di cottura del 
30-40% circa rispetto al forno.

– In confronto alla frittura classica, riduce la formazione di acrilammide, sostanza altamente nociva.

– Non produce odori e sporca poco.

Tuttavia non mancano le criticità, da non sottovalutare.

– Non rende automaticamente un alimento “light”.

– Se non utilizzata correttamente, è possibile che 
si formino AGE (Advanced Glication End products), prodotti finali di glicazione avanzata che comportano dei rischi. Sono composti chimici in cui uno zucchero si combina con un grasso e che si producono normalmente nel nostro corpo indipendentemente dall’alimentazione. Maggiore è la glicazione, maggiore è l’emoglobina glicata e, quindi, in caso 
di diabete mellito, maggiore è il quadro di scompenso.

Per contrastarli, è necessario mangiare alimenti ricchi di antiossidanti naturali.

– Le dimensioni della camera di cottura (cestello) sono piuttosto ridotte.

– Non rende più salutari gli alimenti ultraprocessati (per esempio i bastoncini di pesce, le patatine prefritte surgelate, i cordon bleu…).

Consigli utili

  • Seguire sempre le istruzioni per l’uso corretto dell’elettrodomestico.
  • Utilizzare alimenti freschi (verdure, pesce, carne…).
. Servirsi di un dosatore spray per l’olio.
  • Variare comunque i metodi di cottura nella preparazione delle pietanze.
  • Prestare attenzione alle porzioni di consumo delle pietanze.
  • Preferire la cottura di cibi di piccole dimensioni che espongono un’ampia superficie ed evitare la cottura di alimenti avvolti in pastella troppo liquida o troppo umidi.

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