Sempre più popolare, tra video virali di influencer della cucina e promozioni, probabilmente tutti ne abbiamo sentito parlare. Può essere una risorsa per il nostro benessere?
Da qualche anno un nuovo elettrodomestico sta riscuotendo un grande successo ed è già entrato nelle cucine di molte case come alternativa alla friggitrice tradizionale: si tratta della friggitrice ad aria, chiamata anche all’inglese air fryer.
Come funziona?
A dispetto del nome, questo dispositivo in realtà non frigge e non usa l’olio. Il principio di base è cuocere gli alimenti con un sistema di aria calda che circola ad alta velocità; questo si attiva per mezzo di una resistenza elettrica generatrice di calore e di una ventola che distribuisce l’aria calda molto rapidamente nella camera di cottura, vale a dire nel cestello in cui si pone l’alimento da cuocere; simile nella teoria a un forno ventilato, è più veloce e potente. A livello chimico-fisico la frittura ad aria e quella classica in olio funzionano allo stesso modo. Entrambe permettono di ottenere cibi gustosi e croccanti esternamente per mezzo di un fenomeno chiamato reazione di Maillard, che si verifica quando gli alimenti vengono cotti ad altissime temperature scatenando delle reazioni chimiche tra zuccheri e proteine, che si manifestano con la formazione di una crosta croccante sulla superficie dell’alimento mentre il suo interno rimane morbido. Rispetto alla frittura tradizionale – che notoriamente viene effettuata per immersione dell’alimento in olio molto caldo – la cottura in friggitrice ad aria può avvenire con una quantità minima di olio. Per questo motivo l’utilizzo di questo elettrodomestico permette di ridurre intorno al 75% -85% il contenuto di grassi.
Vantaggi e svantaggi
A un’analisi oggettiva emergono diversi punti forti di questo nuovo metodo di cottura.
– Esalta le proprietà organolettiche e gustative, migliorando l’appetibilità degli alimenti.
– Aiuta a ridurre l’apporto calorico complessivo e di grassi.
– Permette di accorciare i tempi di cottura del 30-40% circa rispetto al forno.
– In confronto alla frittura classica, riduce la formazione di acrilammide, sostanza altamente nociva.
– Non produce odori e sporca poco.
Tuttavia non mancano le criticità, da non sottovalutare.
– Non rende automaticamente un alimento “light”.
– Se non utilizzata correttamente, è possibile che si formino AGE (Advanced Glication End products), prodotti finali di glicazione avanzata che comportano dei rischi. Sono composti chimici in cui uno zucchero si combina con un grasso e che si producono normalmente nel nostro corpo indipendentemente dall’alimentazione. Maggiore è la glicazione, maggiore è l’emoglobina glicata e, quindi, in caso di diabete mellito, maggiore è il quadro di scompenso.
Per contrastarli, è necessario mangiare alimenti ricchi di antiossidanti naturali.
– Le dimensioni della camera di cottura (cestello) sono piuttosto ridotte.
– Non rende più salutari gli alimenti ultraprocessati (per esempio i bastoncini di pesce, le patatine prefritte surgelate, i cordon bleu…).
Consigli utili
- Seguire sempre le istruzioni per l’uso corretto dell’elettrodomestico.
- Utilizzare alimenti freschi (verdure, pesce, carne…). . Servirsi di un dosatore spray per l’olio.
- Variare comunque i metodi di cottura nella preparazione delle pietanze.
- Prestare attenzione alle porzioni di consumo delle pietanze.
- Preferire la cottura di cibi di piccole dimensioni che espongono un’ampia superficie ed evitare la cottura di alimenti avvolti in pastella troppo liquida o troppo umidi.